La normativa di riferimento

 

  1. Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico

    Determina 30 gennaio 2015 3/2015 - DIUC con allegato A e allegato B

    Modalità e tempistiche di invio ed elaborazione dei dati e delle rettifiche, ai fini dell’aggiornamento annuale delle tariffe e della messa a disposizione dei dati tariffari alle stazioni appaltanti.
     

  2. Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico
    Determina 28 gennaio 2015 1/2015 - DIUC

    Disposizioni in materia di acquisizione della documentazione di cui all’articolo 9 della deliberazione 310/2014/R/gas, ai fini della verifica degli scostamenti tra VIR e RAB
     
  3. Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

    Delibera 20 novembre 2014 571/2014/R/gas con allegato

    Modifiche allo schema di contratto di servizio tipo relativo all’attività di distribuzione di gas naturale

    Il provvedimento modifica lo schema di contratto tipo predisposto con la deliberazione 514/2012/R/gas, al fine della sua approvazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi dell'articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 164/00. Con tale modifica si riconosce espressamente il diritto degli enti concedenti e/o delle loro eventuali societĂ  patrimoniali a ottenere, alla conclusione del periodo di affidamento del servizio, una somma pari al valore dell'ammortamento del capitale investito per le reti e per gli impianti.
     

  4. Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

    Determina 08 agosto 2014 17/2014 – DIUC con allegato A e allegato B

    Disposizioni transitorie in materia di acquisizione della documentazione di cui all’articolo 9 della deliberazione 310/2014/R/GAS, ai fini della verifica degli scostamenti tra VIR e RAB
     

  5. Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

    Delibera 03 luglio 2014 326/2014/R/gas

    Modalità per il rimborso, ai gestori uscenti, degli importi relativi al corrispettivo una tantum per la copertura degli oneri di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale

    La deliberazione definisce le modalitĂ  di rimborso ai gestori uscenti degli importi per la copertura degli oneri di gara di cui al decreto 12 novembre 2011, n. 226, prevedendo l'applicazione di un tasso di interesse pari al tasso di rendimento del capitale di debito utilizzato ai fini della determinazione del WACC relativo ai servizi di distribuzione e misura del gas nel quarto periodo di regolazione e l'adozione del regime dell'interesse composto per la determinazione degli interessi.

     

  6. Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

    Delibera 26 giugno 2014 310/2014/R/gas

    Disposizioni in materia di determinazione del valore di rimborso delle reti di distribuzione del gas naturale

    La deliberazione disciplina gli aspetti metodologici per l'identificazione delle fattispecie con scostamento tra VIR e RAB superiore al 10% e le modalitĂ  operative per l'acquisizione da parte dell'AutoritĂ  dei dati relativi al VIR, necessari per le verifiche di cui al decreto-legge 145/13. La deliberazione definisce inoltre le procedure per la verifica degli scostamenti tra VIR e RAB superiori al 10%, in attuazione delle disposizioni dell'articolo 1, comma 16, del medesimo decreto-legge.

     

  7. Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91

    Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea (convertito con modifiche, dalla L. n. 116/2014 in G.U. 20-08-2014, n. 192)

    L’articolo 30 bis, comma 1, modificando l’articolo 15, comma 5 del Dlgs 164/2000, prevede che nella determinazione del valore di rimborso al gestore uscente nel primo periodo si segua la metodologia specificata nei contratti solo se stipulati prima dell’11 febbraio 2012, data di entrata in vigore del DM 11 novembre, 2011 n. 226, altrimenti si deve fare fare riferimento alle linee guida predisposte da MISE, approvate con DM 22 maggio 2014.

    I commi 2 e 4 prevedono un’ulteriore proroga dei termini per la pubblicazione del bando di gara per gli ambiti dei primi sei raggruppamenti, ai fini dell’intervento sostitutivo della regione e delle penali previste dall’art. 4, comma 5, del DL 21 giugno 2013, n. 69. Il comma 3 prevede che tali ulteriori proroghe non si applicano agli ambiti interessati da eventi sismici del maggio 2012, per cui i termini erano già stati prorogati di 24 mesi.
     

    Tabella riportante per ciascun ambito le date aggiornate per l’intervento sostitutivo della Regione, in caso di non avvio della gara nei termini
     

  8. Decreto Ministeriale 22 maggio 2014 

    Linee Guida su criteri e modalitĂ  applicative per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale (in G.U. 06-06-2014, n. 129)

    Il decreto dà attuazione alle previsioni del decreto legge “Del fare” n. 69/2013 (art. 4, co. 6), convertito dalla legge n. 98/2013, e del decreto legge “Destinazione Italia” n. 145/2013, (art. 1, co. 16) convertito dalla legge  n. 9/2014.

    Errata corrige Linee guida su criteri e modalitĂ  applicative per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale del 27 giugno 2014

     

    Testo coordinato Linee guida su criteri e modalitĂ  applicative per la valutazione del valore di rimborso degli impianti di distribuzione del gas naturale del 7 aprile con errata corrige 27 giugno 2014

     

  9. Decreto Legge 23 dicembre 2013, n. 145
    Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas , per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche' misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015 (convertito, con modifiche, dalla L. n. 9/2014 in G.U. 21-2-2014, n. 43)
    Il decreto, all’art. 1, co. 16 e ss, dispone:         
    a) la proroga di ulteriori 4 mesi per l’effettuazione delle gare negli ambiti ricadenti nel terzo raggruppamento di cui all'allegato 1 del DM 226/2011;
    b) la modifica della procedura per la determinazione del valore del rimborso al gestore uscente, da ancorare ora alle linee guida del Ministero dello sviluppo economico;
    c) la previsione di un meccanismo regolato dall’AEGG per anticipare alle stazioni appaltanti i previsti oneri di gara.
          
  10. Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69   
    Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia
    (convertito, con modifiche, dalla L. n. 98/2013 in G.U. 21-06-2013, n. 144)
    Il decreto, all'articolo 4, stabilisce:       
    a) la perentorietà dei termini del DM 226/2011 per l’avvio delle gare d’ambito;
    b) la proroga di ulteriori 4 mesi per l’effettuazione delle gare negli ambiti ricandenti nei  primi due raggruppamenti di cui all'allegato 1 al DM 226/2011;
    c) per gli ambiti in cui non è presente il Comune capoluogo, la designazione della stazione appaltante avviene a maggioranza dei 2/3 dei Comuni che rappresentino almeno i 2/3 dei pdr;      
    d) decorsi 4 mesi dalla scadenza dei termini per bandire la gara, senza che la regione abbia nominato il commissario ad acta, interviene il MISE per avviare la gara;        
    e) per i comuni che non rispettano le tempistiche, il 20% delle somme derivanti dalla gara è versato dall'aggiudicatario alla Cassa conguaglio per il settore elettrico per la riduzione delle tariffe d’ambito;          
    f) al fine di facilitare lo svolgimento delle gare e di ridurre costi per comuni e imprese, il MISE potrà emanare linee guida su criteri e modalità per la valutazione del rimborso degli impianti. 
            
  11. Decreto Ministeriale 5 febbraio 2013  
    Approvazione del contratto di servizio tipo per lo svolgimento dell'attività della distribuzione del gas naturale ai sensi dell'articolo 14 del Decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 
     
  12. AutoritĂ  per l'energia elettrica e il gas
    Delibera 13 dicembre 2012 532/2012/R/GAS  
    Disposizioni in materia di formati per la trasmissione dei dati relativi agli stati di consistenza delle reti di distribuzione del gas naturale     

     
  13. AutoritĂ  per l'energia elettrica e il gas
    Delibera 11 ottobre 2012 407/2012/R/GAS
      
    Criteri per la definizione del corrispettivo una tantum per la copertura degli oneri di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale     

    La delibera fa riferimento nelle formule a dati contenuti sul sito del Ministero dello sviluppo economico. Si tratta del numero massimo e minimo di pdr per ambito (nel sito indicati per semplicità come clienti) e al numero massimo e minimo dei Comuni per ambito. Al fine di facilitare gli utenti che possono avere difficoltà a trovare tali dati, di seguito si riportano i valori da utilizzare nella formula.  

    Valori dal sito MiSE da inserire nella formula della delibera 407/2012/R/Gas sugli oneri di gara
    pdrmax = 1.311.604 (ambito Roma 1)  
    pdrmin = 17.802 (ambito Valle d’Aosta)          
    locmax = 147 (ambito Reggio di Calabria-Vibo Valentia)      
    locmin = 1 (ambito Palermo 1) 
     
  14. Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83   
    Misure urgenti per la crescita del Paese
    (convertito, con modifiche, dalla L. n. 134/2012 in G.U. 26-06-2012, n. 147)
    L’articolo 37, Disciplina delle gare per la distribuzione di gas naturale e nel settore idroelettrico, nel primo comma modifica gli articoli 14 e 15 del Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164 relativamente alla partecipazione alle gare di distribuzione gas, consentendo la partecipazione alle prime gare successive al periodo transitorio anche a soggetti che appartengono a gruppi societari che gestiscono servizi pubblici locali in virtù di procedure non ad evidenza pubblica. Inoltre chiarisce che sono fatti salvi gli ambiti determinati con i precedenti decreti e gli obblighi in materia di tutela dell’occupazione, che quindi non possono essere elemento di valutazione dell’offerta.
     
  15. Decreto Ministeriale 12 novembre 2011, n. 226       
    Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale, in attuazione dell'articolo 46-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222
    (GU n. 22 del 27-1-2012 - Suppl. Ordinario n.20)      
    Il regolamento definisce gli aspetti organizzativi fra gli Enti locali appartenenti all’ambito per l’emissione dei documenti di gara e per la gestione del servizio, gli obblighi informativi del gestore uscente agli Enti locali e al gestore subentrante, i provvedimenti applicativi del calcolo del valore di rimborso in conformità con la normativa primaria vigente, il bando di gara tipo e il disciplinare di gara tipo, includenti i criteri di valutazione dell’offerta, a cui la stazione appaltante deve attenersi, le disposizioni per la verifica di offerte anomali e gli oneri, una tantum e annuali, che il gestore deve riconoscere agli Enti locali. 
            
  16. Decreto ministeriale 18 ottobre 2011   
    Determinazione dei Comuni appartenenti a ciascun ambito territoriale del settore della distribuzione del gas naturale
    (GU n. 252 del 28-10-2011 - Suppl. Ordinario n.225, come modificato dal Comunicato pubblicato in GU n. 303 del 30 dicembre 2011 e dal Comunicato pubblicato in GU n. 282 del 3 dicembre 2012)
           
  17. Decreto Legislativo 1 giugno 2011, n. 93        
    Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE
    (GU n. 148, 28 giugno 2011)      
    L’articolo 24, valore di rimborso degli impianti di distribuzione, emenda l'articolo 14 del Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164 sul valore di rimborso a regime e prevede, nel primo periodo, il riconoscimento in tariffa dell’ammortamento della differenza fra il valore di rimborso degli impianti pagato dal gestore subentrante al gestore uscente e l’analogo valore calcolato secondo la regolazione tariffaria. Inoltre prevede che dal 29 giugno l’affidamento avvenga esclusivamente per gara d’ambito, facendo salvo il proseguimento di gare comunali che prima di tale data abbiano pubblicato documenti di gara contenenti sia la definizione dei criteri di valutazione dell’offerta sia il valore di rimborso al gestore uscente 
            
  18. Decreto ministeriale 21 aprile 2011     
    Disposizioni per governare gli effetti sociali connessi ai nuovi affidamenti delle concessioni di distribuzione del gas
    (GU n. 102, 4 maggio 2011)        
    Il decreto prevede una serie di obblighi a carico del distributore subentrante, in particolare l’assunzione del personale del distributore uscente addetto direttamente o indirettamente alla gestione degli impianti oggetto di gara, al fine di tutelare gli addetti del settore e di assicurare la continuità del servizio, con i medesimi livelli di sicurezza e qualità, dal momento del subentro del nuovo gestore